BIANCO
venerdì 10 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
Discovering Heidrich Guabello
HEIDRICH GUABELLO, "Fox Briglia"
Da circa un anno sono le mie scarpe del cuore: eleganti, avvolgenti, perfette con pantaloni e gonne di ogni lunghezza. Il color tortora lo abbini con tutto pur avendo una sua personalità.
E poi sono comode, il tacco mi permette di correre alla metro lasciando incolumi le caviglie.
Baci!
sabato 4 febbraio 2012
Piacevoli coincidenze
Le coincidenze mi mettono sempre di buonumore.
Questa mattina sfogliando Bravacasa mi soffermo sul servizio "Stanze con un'anima", catturata dagli ambienti e dalle parole chiave arte-scrittura-fotografia (gli interessi della proprietaria dell'appartamento). Bene, questo mi piace! Ci sono i sopraporta originali degli anni Trenta e, guarda guarda, nella libreria sono affiancati tre romanzi di Houellebecq! Non perdo tempo e dopo aver spulciato tra gli indirizzi del cuore segnalati dalla padrona di casa mi dirigo verso "Il cavaliere di Seingalt". Chi l'avrebbe detto che a 100 metri da casa mia, in questa via buia, ci fosse un delizioso negozio di brocantage. Individuo subito il mio oggetto, una teiera anni Cinquanta che si abbinerà alla perfezione con il servizio iraniano ereditato da mia zia.
Mi avvio verso casa soddisfatta dell'acquisto, ma prima mi fermo al supermercato: un semifreddo all'amaretto e' quello che ci vuole per coronare la giornata, se lo preparo subito stasera sara' pronto. Infilo veloce i pochi ingredienti necessari nel carrello, mi dirigo alla cassa, la coda scorre rapida. La ragazza che mi precede ha due numeri di Beavacasa sotto il braccio, "anche lei un'amante del genere", penso.
Ma...e' lei! "Sei Alessandra?" le chiedo, certa della risposta. Così iniziamo una breve chiacchierata, dopo averle indicato il sacchetto con la teira.
Momenti di trascurabile felicita' (Francesco Piccolo e' ancora tra noi).
Questa mattina sfogliando Bravacasa mi soffermo sul servizio "Stanze con un'anima", catturata dagli ambienti e dalle parole chiave arte-scrittura-fotografia (gli interessi della proprietaria dell'appartamento). Bene, questo mi piace! Ci sono i sopraporta originali degli anni Trenta e, guarda guarda, nella libreria sono affiancati tre romanzi di Houellebecq! Non perdo tempo e dopo aver spulciato tra gli indirizzi del cuore segnalati dalla padrona di casa mi dirigo verso "Il cavaliere di Seingalt". Chi l'avrebbe detto che a 100 metri da casa mia, in questa via buia, ci fosse un delizioso negozio di brocantage. Individuo subito il mio oggetto, una teiera anni Cinquanta che si abbinerà alla perfezione con il servizio iraniano ereditato da mia zia.
Mi avvio verso casa soddisfatta dell'acquisto, ma prima mi fermo al supermercato: un semifreddo all'amaretto e' quello che ci vuole per coronare la giornata, se lo preparo subito stasera sara' pronto. Infilo veloce i pochi ingredienti necessari nel carrello, mi dirigo alla cassa, la coda scorre rapida. La ragazza che mi precede ha due numeri di Beavacasa sotto il braccio, "anche lei un'amante del genere", penso.
Ma...e' lei! "Sei Alessandra?" le chiedo, certa della risposta. Così iniziamo una breve chiacchierata, dopo averle indicato il sacchetto con la teira.
Momenti di trascurabile felicita' (Francesco Piccolo e' ancora tra noi).
lunedì 30 gennaio 2012
Una vecchia pelliccia
Ho appena ereditato questa giacca di visone, non credo avrei comprato una pelliccia, ma a mia madre stringe sul davanti e così eccomi qui!
E’ calda – ne convengo mamma, niente a che vedere con i piumini – morbida, accogliente. E insospettabilmente comoda per una che ha sempre supposto che le pellicce fossero pesanti da tenere addosso. Ha una di quelle vecchie etichette con un lettering ora inusuale, Vezzoso è il nome della pellicciaia: non è splendido? Un nome che è tutto un programma!
Insomma, con la mia “nuova” pelliccia mi sento completamente a mio agio. Unico dubbio: cintura sì o no? Me l’ha suggerita la mia amica M., che in fatto di stile è impareggiabile, e in effetti l’altro giorno ho visto in vetrina da Fendi a Venezia una giacca di pelliccia dal taglio simile con in vita una sottile cinturina di cuoio.
Voi che ne dite?
giovedì 19 gennaio 2012
Estate con GG/giorno
Dopo mesi di disinteresse verso Gossip Girl eccomi di nuovo nel vortice. E mentre scorrono le vecchie puntate (si possono guardare meno di tre episodi di seguito? Impossibile) mi accorgo che i diktat per la primavera/estate 2012 erano già tutti qui, nella quinta e persino nella quarta serie! Purtroppo devo constatare che il costumista ha perso in parte il suo tocco magico: l’esuberante e statuaria S. è sempre più provocante, B. a volte sembra una zia (soprattutto nelle scene invernali). Nonostante questo, GG rimane preziosa fonte d’ispirazione.
COLORI PURI DECISI VITAMINICI
martedì 17 gennaio 2012
Che freddo!
Non è bello questo disegno? Mi ricorda le atmosfere russe.
E' la cartolina di Petite Thérèse, un delizioso negozio di abbigliamento vicino a porta XXIV maggio a Milano. Risale all'anno scorso, ma mi è parso un cadeau perfetto in questa gelida giornata.
sabato 14 gennaio 2012
Galleria/2 (il servizio più bello della settimana)
"Romantico femminile", A n.1/3 – 16 gennaio
Foto: Stewart Shining
Fashion Editor: Selin Bursalioglu
Bello lo chignon alto spettinato, il rossetto corallo che fa già primavera, le perle accostate al pull di lana, la gonna bordeaux Carven (peccato in Italia non esistano negozi monomarca di questa maison fondata da Madame Carven nel secondo dopoguerra), a creare uno stile sobrio e fresco, comodo nel quotidiano e molto femminile.
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